Huawei: Creeremo smartphone pieghevoli entro pochi anni

Huawei: Creeremo smartphone pieghevoli entro pochi anni

Abbiamo avutol'onore di poter avere tra le mani per qualche minuto il Huawei Mate X, ovvero il primo smartphone pieghevole realizzato dall'azienda cinese e probabilmente il device più interessante che viene presentato quest'anno al Mobile World Congress di Barcellona. Il telefono non era a disposizione nell'area demo, dove era visibile dietro a un vetro.In alcune presentazioni sotto embargo era stato mostrato sabato, ma nelle mani degli esperti di prodotto Huawei. A margine della presentazione di domenica, invece, dopo una roundtable con alcuni top manager abbiamo avuto l'opportunità di provare il telefono per qualche minuto. Giusto un primo contatto: il prodotto è ancora acerbo, sarà in vendita dalla prossima estate a 2.299 euro dopo una lavoro di ricerca e sviluppo durato 3 anni. 

L’impatto «innaturale» del passaggio da 8 a 6,6, pollici
Come dicevamo, il primo impatto non è semplicissimo. Perché non capita tutti i giorni di piegare un telefono o un tablet. Da aperto, con i suoi 8 pollici è a tutti gli effetti un piccolo tablet. Al momento l'interfaccia è basica. Non abbiamo aperto app, ma siamo passati da una pagina all'altra sfogliano alcune foto.

L'altro lato, quello da 6,6 pollici, è uno smartphone come quelli cui siamo abituati. Solo che è più spesso. Meno di quanto pensassimo: sono 11 millimetri. Per dare un'idea il Nokia E90 Communicator più volte evocato in questi giorni, perché il concept un po' ricorda con tutte le differenze del caso il Samsung Galaxy Fold, aveva uno spessore doppio: 20 millimetri. In ogni caso è più sottile di due smartphone sovrapposti (due iPhone XS Max uno sull'altro arrivano a 15 mm, mentre due Huawei Mate Pro arrivano a 17 mm). 

L'apertura di questo gioiello della tecnologia avviene tramite la pressione di un tasto posteriore che sgancia la cerniera che collega i due display, lo riempimento dello stesso è immediato ed il passaggio è veramente una cosa che ci ha lasciati tutti senza fiato.

Per concludere possiamo dire che la tecnologia sta facendo passi da gigante e magari, entro la fine del 2019 potremo vedere progetti anche da parte del Colosso di Cupertino